Pomarico e Miglionico (MT): truffe agli anziani, i consigli dei carabinieri

Pomarico e Miglionico (MT): truffe agli anziani i consigli dei carabinieri

Si sono tenuti nel fine settimana appena trascorso, in Pomarico e Miglionico, due distinti incontri informativi curati dall’Arma locale, nell’ambito di una campagna promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, con lo scopo di sensibilizzare tutti i partecipanti su un tema particolarmente afflittivo delle fasce più deboli: le truffe. Le due riunioni, svoltesi rispettivamente presso la sede della Proloco di Pomarico e presso alcuni locali della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Miglionico, hanno visto la partecipazione di numerose persone delle comunità cittadine molto interessate ad ascoltare i consigli e gli accorgimenti da adottare per evitare di diventare vittime di veri e propri professionisti del crimine che, facendo leva sui sentimenti di solidarietà e buona fede di persone abituate, invece, a seguire la legge, ne approfittano per accaparrarsi illecitamente somme di denaro o altri beni preziosi.

Pomarico e Miglionico (MT): truffe agli anziani i consigli dei carabinieri

I rispettivi Comandanti di Stazione hanno rappresentato le tecniche più frequenti utilizzate dai truffatori, passando dai finti tecnici del gas ai falsi impiegati di banche, poste o istituti previdenziali che si presentano per una verifica di contatori, conti correnti o proponendo affari dal guadagno sproporzionato a finti corrieri, venditori porta a porta di riviste militari, fantomatici amici di famiglia che si trovano in difficoltà economiche. Attenzione poi a chi spacciandosi per appartenente alle Forze dell’Ordine chiede denaro contante necessario per risolvere alcuni problemi con compagnie assicurative legati ad incidenti stradali avuti dai propri famigliari! Come difendersi? Diffidare innanzitutto dalla apparenze; non aprire ad estranei; accertarsi sempre dell’identità della persona che si presenta alla porta di casa; contattare l’ente di appartenenza utilizzando i numeri forniti dagli enti stessi; non fornire informazioni e dati personali, soprattutto al telefono; non distrarsi. In ogni caso, anche quando si ha il solo dubbio che sia in corso un tentativo di truffa, allertare le Forze dell’Ordine, chiedendo aiuto al 112.

I numerosi cittadini presenti, hanno molto apprezzato l’iniziativa rivolgendo ai Comandanti di Stazione, numerosi quesiti, tesi ad ottenere chiarimenti su aspetti ed incertezze, che possono comunque contribuire in maniera determinante ad evitare che le persone, soprattutto le più anziane, possano essere raggirate da truffatori senza scrupoli.